Argento
CHIMICA-FISICA
Argentum.
Ha simbolo Ag sulla tavola periodica ed ha numero atomico 47.
Metallo di transizione tenero, bianco e lucido. Ottimo, se non il miglior conduttore.
In natura si può trovare sia puro che come minerale.
L’argento puro è il metallo a più elevata conducibilità elettrica e termica, a più elevata riflettanza della luce visibile, a minor resistenza agli urti ed è il più bianco tra tutti. Esso è stabile in acqua e ad aria pure, ma scurisce in contatto con ozono, acido solfidrico o aria con tracce di zolfo.
E’ talmente malleabile che si può ridurre in fogli di soli 30 µm.
MERCATO DELL'ARGENTO
Da cosa viene influenzato il prezzo dell’argento?
Dalla Domanda-Offerta mondiale. Da fattori che incidono sull'estrazione del metallo.
Dal circolo dei suoi rottami (derivanti da pellicole fotografiche o, ad oggi, prevalentemente da argenteria).
Dal mercato delle criptovalute.
Relazione con l’andamento della quotazione dell’oro.
TITOLO & PUNZONATURA
Il Titolo è la percentuale di argento puro contenuto in un oggetto.
999/1000 è la lega che solitamente si trova nei lingotti in commercio e indica una purezza del 99,9%.
Gli oggetti che usiamo in casa, come ornamento , come serviti o gioielli hanno purezza inferiore come 800 o 925 millesimi.
Le leghe si costituiscono prevalentemente di rame o altri metalli ( in caso di presenza di zinco la percentuale massima è 0,5%).
I marchi vengono riportati sugli oggetti a garanzia della qualità del prodotto.
Ogni paese ha una propria disciplina che regola la punzonatura della merce.
In Italia si susseguirono nei secoli vari simboli e sigle che indicavano sia la percentuale di argento puro all’interno di un ovale che la provenienza dell’oggetto.
L’introduzione della stella e dell'esagono nel quale figura la provenienza e il numero dell’argentiere indica una produzione successiva al ‘68.
Inoltre è stato introdotto a fine anni ‘90 l’obbligo di indicare se l’argento è a rivestimento di altro materiale (come ad esempio accade nei coltelli) e di indicarne orientativamente il quantitativo.
R dentro ad un quadratino con scritto 20-25 g sta ad indicare che l'oggetto "riempito" ha da 20 a 25 grammi d'argento
COME IDENTIFICARLO
Anch'esso non è un metallo magnetico.
Inoltre, anche se non sembra, ha la maggior conduttività termica fra tutti i metalli e quindi posizionandoci sopra un cubetto di ghiaccio dovrebbe sciogliersi rapidamente.
Dovrebbe annerire se posto a contatto con la candeggina.
In commercio si trovano diversi kit per il test:
1) traccia di argento su pietra di paragone su cui viene posta una goccia di reagente, la traccia deve diventare rossa.
2) soluzione di acido nitrico al 50% da applicare in area carteggiata o sgrassata. rimuovendo la goccia deve formarsi una macchia bianca.
IN NATURA
Si trova allo stato nativo o in composti con zolfo, arsenico, antimonio e cloro. Negli ultimi secoli estratto prevalentemente da miniere messicane che detengono il primato mondiale. Altri giacimenti si trovano in Canada, Australia e Stati Uniti.
In Italia l’estrazione avviene in zone della Calabria e della Sardegna.
Tramite raffinazione elettrolitica si può ottenere l’argento partendo dal rame.
SETTORI D'IMPIEGO
Nella fotografia sotto forma di alogenuri ed in elettronica per produrre contatti
Nella produzione di specchi a maggior riflettanza e nella cementificazione del vetro
Nella produzione di monete ed in gioielleria.
Viene impiegato per catalizzare varie reazioni. Usato anche nella produzione di esplosivi e nella diffusione di nubi per ottenere pioggia, oppure all’interno di coloranti alimentari per ottenere un effetto metallico
Utile per la disinfezione delle acque e largamente in uso nell’ambito odontoiatrico.
Resti storici orientali suggeriscono che l’argento venisse già separato dal piombo nel 4000 a.C.
Come l’oro, è stato usato come base di sistemi monetari e ornamenti.
CONTROINDICAZIONI
Anche se usato per il suo effetto germicida, intense esposizioni, contatto, assunzione o ingestione volontarie o non per motivi professionali o terapeutici di quantitativi importanti di polveri o altri suoi composti provocano gravi danni alla salute e possono essere letali.